Con "Cosa pensavi di fare?" Carlo Mazza Galanti immerge il lettore in una giocosa avventura testuale che è lucida e spietata restituzione di un intero giro d'orizzonte socio-psicologico.
Ora che si è fatta ora di pranzo, torniamo coi piedi per terra, parliamo di cibo. Di cibo, di letteratura, di tradizioni, di libero arbitrio gastronomico. E di ossimori, infine.
Un episodio oscuro della nostra recente Storia nazionale nel bel romanzo epistolare di Gianfrancesco Turano, "Salutiamo amico. Il romanzo dell’estate dei Boiachimolla".