Picchi creativi, valli scolastiche e sinusoidi: una lettura non lineare della tradizione filosofica e il compito progettuale che attende il pensiero nell’età del digitale.
Vent’anni da educatore ai margini di una grande città, tra disuguaglianze scolastiche e retoriche sulla violenza giovanile, insegnano che il futuro non si distribuisce allo stesso modo per tutti.