In attesa di poter ammirare nuovamente dal vivo la Vittoria alata di Brescia (statua notissima, amata da Carducci e D’Annunzio) nella sua nuova collocazione all’interno del Capitolium, qualche considerazione sul culto della Vittoria in età romana, carico di forti valenze ideologiche.
Sul rapporto dei Greci e dei Romani con la scienza e la tecnologia c’è ancora molto da dire, anche per smentire la convinzione che il mondo classico avesse sviluppato la prima più che la seconda.
Commenti e note su Saffo, Lucrezio, Virgilio, Tibullo, Eschilo, Platone, Sofocle ed Euripide rinvenute nelle carte di Sereni mostrano un approccio privato e antiretorico agli autori antichi.
"Miti di ieri, storie di oggi" di Giuseppe Zanetto invita i lettori a ricercare tracce dei modelli della tragedia greca nella realtà culturale contemporanea.
L'ultimo libro di Harari racconta la persistenza e la varietà delle saghe odissaiche in Italia, e la possibilità concreta di vederne le tracce rimaste proprio dove meno te l’aspetti.