Anche i dipinti possono essere apprezzati dal pubblico non vedente se opportunamente trasformati in bassorilievi. È quello che propone il Museo tattile Anteros di Bologna.
Frida Kahlo ha utilizzato la cultura materiale per costruire la propria identità - e la cultura materiale, in cambio, l’ha resa un marchio di culto del merchandising universale.
Se i musei non esponessero i cartelli “vietato toccare”, molto probabilmente toccheremmo tutto. Abbiamo letto il libro “Per un’estetica della tattilità. Ma esistono davvero arti visive?” di Aldo Grassini.