“Il compito del fotografo è di lavorare sulla distanza, di prendere le misure, di trovare un equilibrio tra un qui e un là, di riordinare lo spazio, di cercare infine un senso possibile del luogo”.
Un aneddoto circola da qualche tempo, con ogni probabilità è accaduto veramente: gli addetti alle pulizie di un museo di arte contemporanea hanno confuso le opere in esposizione con la spazzatura, sbarazzandosene.
Le immagini non sono manufatti inerti, ma agiscono su di noi: Alessandra Sarchi legge il poderoso volume di Horst Bredekamp Immagini che ci guardano. Teoria dell'atto iconico.