Nell’aula di lingua straniera, l’uso di film, ma anche di telenovele, reality, documentari, quiz, reportage e notiziari, può diventare uno strumento per confrontare prodotti culturali diversificati.
Uso di Internet durante gli esami di fine ciclo e iripensamento radicale degli ambienti scolastici: un Paese che ha puntato sulle nuove tecnologie per modernizzare il sistema scolastico.
Uno degli obiettivi principali del Web 2.0, ossia la possibilità d’una maggiore personalizzazione dell’apprendimento, è ancora lungi dall’essere raggiunto.
È importante educare gli studenti a usare Internet come strumento culturale,ad esempio verificando l’attendibilità delle fonti e citandole correttamente.Bisogna però evitare i pericoli della dissipazione e del sovraccarico cognitivo. Sia gli insegnanti sia gli allievi si devono quindi abituare a lavorare usando testi digitali, immagini, video, file sonori e tutte le risorse della rete.
Il libro digitale si espande sul Web, è mobile, aperto, flessibile, trasformabile. Anche l’ambiente scolastico modifica la sua connotazione fisica e temporale. La classe ora risiede anche sul Web.
Occorre adeguare l’istruzione all’era digitale, inserendo le tecnologie dell’informazione e della comunicazione nell’attività scolastica quotidiana. Un excursus storico permette di ripercorrere le origini del cambiamento.
Il Ministro Francesco Profumo e il Presidente della Confindustria Giorgio Squinzi hanno sottoscritto ieri un Protocollo d'Intesa finalizzato alla realizzazione di progetti, promossi dal MIUR e da Confindustria, per favorire l'inserimento dei giovani nel mondo del lavoro.
Il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca bandisce la quarta edizione del Concorso Nazionale “NewDesignduemilatredici” rivolto agli studenti del IV e del V anno degli Istituti Statali d'Arte/Licei Artistici e del III anno dei Licei Artistici...
Come spesso accade nel mondo della scuola, una singola attività suscita interrogativi e riflessioni che portano l’osservatore e l’operatore ben al di là dell’ambito cui quella singola attività si riferisce. Tipico esempio di questa fenomenologia è costituito da quella complessa e non univoca procedura che porta il nome di “adozione dei libri di testo”.