In questo inizio d'anno, tra cinepanettoni indigesti e melasse di falsa bontà, c’è un film da non perdere assolutamente: Cold War del regista polacco Pawel Pawlikowski.
È uscito da poco l’ultimo film di Asghar Farhadi: nonostante la grande produzione internazionale e gli attori molto famosi, il film rimane coerentemente all’interno del perimetro del suo cinema.
L’uscita di un film di Jafar Panahi è un ormai un piccolo evento. La sua ultima opera, Miglior sceneggiatura a Cannes, èuna denuncia della condizione femminile e una riflessione metalinguistica sul cinema e sui video diffusi attraverso i social media.
Una giovane regista e un film di grande eleganza e delicatezza sul tema della ricerca e dell’accettazione della propria identità sessuale nell’adolescenza.
Vincitore della Palma d’Oro a Cannes, arriva finalmente sugli schermi italiani l’ultimo film del maestro del cinema giapponese contemporaneo Kore’Eda Hirokazu.
In versione integrale, per pochi giorni, e su una pellicola restaurata che restituisce la luce, i colori e i dettagli originali di un film ancora eversivo