Abbiamo visto il documentario documentario Musei Vaticani 3D. Ma se la tecnologia 3D dona potenza e perfino materialità alla scultura, applicata alla pittura trasmette un forte senso di finzione.
Nell’era dei selfie una storia culturale dell’autoritratto è un buon modo per fare il punto su un tema di lungo corso: è James Hall, superbo divulgatore e fine critico inglese, a offrire una panoramica vastissima di quello che viene chiamato il quinto genere.
La terza via di Luigi Ghirri, «uomo normale, ma pensante», e di Gianni Celati: "visione naturale" e "narrare naturale", in un sodalizio che accomuna i due artisti nei rispettivi ambiti creativi.
Decisamente le ricostruzioni in 3D stanno imperversando, a metà strada fra il reale contributo alla ricerca e la spettacolarizzazione un po’ fine a se stessa.
Se anche voi, come noi, adorate le spietate, dolcissime aurore di Segantini, non perdetevi la bella mostra allestita a Palazzo Reale, Milano. Mauro Reali ce la racconta.