7: energia pulita e accessibile

Assicurare a tutti l’accesso a sistemi di energia economici, affidabili, sostenibili e moderni: è l’obiettivo 7 dell’Agenda 2030 dell’ONU.

agenda 2030L’energia è un elemento centrale per quasi tutte le sfide e le opportunità più importanti che il mondo si trova oggi ad affrontare. Che sia per lavoro, sicurezza, cambiamento climatico, produzione alimentare o aumento dei redditi, l’accesso all’energia è essenziale.

L’energia sostenibile è un’opportunità – trasforma la vita, l’economia e il pianeta. 

Il Segretario Generale ONU Ban Ki-moon è stato iniziatore dell’iniziativa Energia Rinnovabile per Tutti (Sustainable Energy for All) per assicurare l’accesso universale ai servizi energetici moderni, migliorare l’efficienza energetica e accrescere l’uso di risorse rinnovabili.

Obiettivo 7 dell’Agenda 2030 dell’ONU

Vi hanno mai chiesto, a scuola, ma anche in ufficio o a casa, di poter caricare lo smartphone o il computer? Nella mia attività di formatore di insegnanti, che mi porta in giro per le scuole e le università, è ormai fondamentale avere sempre con me il caricabatterie del computer e dello smartphone, l’adattatore per caricare lo smartphone in auto, un accumulatore portatile con uscita usb e una presa multipla. Mi aggiro per il Paese come un vampiro alla costante ricerca di energia elettrica, che produco con il carburante della mia stessa auto o che prelevo dalla rete elettrica nazionale, e chissà da dove proviene quel flusso di elettroni senza il quale sarei destinato all’isolamento e alla disoccupazione.

Una volta coi miei alunni ho provato a ricostruire il percorso dalla presa al contatore, dal contatore alla centralina, e poi a ritroso verso la centrale elettrica. La più vicina era la centrale termoelettrica di Piombino, che all’epoca bruciava olio pesante, o forse l’elettricità veniva già dalle Colline Metallifere, dalla centrale geotermica di Monterotondo Marittimo? Era dunque una fonte energetica non rinnovabile o rinnovabile? Più o meno inquinante?

Sono domande oziose, che non riguardano chi sta disperatamente cercando l’energia che gli occorre per far funzionare il suo dispositivo scarico; non lo sono per chi, come accade in gran parte del mondo, dove non esistono reti elettriche capillari, lotta per poter avere un generatore elettrico e del carburante, e che devono interessare tutti coloro che possono oggi godere del flusso di corrente elettrica necessario al fabbisogno quotidiano.

I care, mi interessa, è il solo motto da tenere a mente per affrontare a testa alta il cammino verso il 2030.


L’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile è un programma d’azione per le persone, il pianeta e la prosperità sottoscritto nel settembre 2015 dai governi dei 193 Paesi membri dell’ONU. Essa ingloba 17 Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile – Sustainable Development Goals, SDGs – in un grande programma d’azione per un totale di 169 ‘target’ o traguardi. L’avvio ufficiale degli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile ha coinciso con l’inizio del 2016, guidando il mondo sulla strada da percorrere nell’arco dei prossimi 15 anni: i Paesi, infatti, si sono impegnati a raggiungerli entro il 2030.

Gli Obiettivi per lo Sviluppo danno seguito ai risultati degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio (Millennium Development Goals) che li hanno preceduti, e rappresentano obiettivi comuni su un insieme di questioni importanti per lo sviluppo: la lotta alla povertà, l’eliminazione della fame e il contrasto al cambiamento climatico, per citarne solo alcuni. ‘Obiettivi comuni’ significa che essi riguardano tutti i Paesi e tutti gli individui: nessuno ne è escluso, né deve essere lasciato indietro lungo il cammino necessario per portare il mondo sulla strada della sostenibilità.

Obiettivo 7: fatti e cifre

• Una persona su cinque non ha accesso a moderni mezzi elettrici
• 3 miliardi di persone dipendono da legno, carbone, carbonella o concime animale per cucinare e per scaldarsi
• L’energia è il principale responsabile del cambiamento climatico, rappresentando circa il 60% delle emissioni di gas serra globali
• Obiettivo-chiave di lungo termine è la produzione di energia a bassa intensità di carbonio, migliorare le tecnologie per fornire servizi energetici moderni e sostenibili, specialmente nei paesi meno sviluppati, nei piccoli stati insulari e negli stati in via di sviluppo senza sbocco sul mare, conformemente ai loro rispettivi programmi di sostegno

Traguardi

7.1   Garantire entro il 2030 accesso a servizi energetici che siano convenienti, affidabili e moderni

7.2   Aumentare considerevolmente entro il 2030 la quota di energie rinnovabili nel consumo totale di energia

7.3   Raddoppiare entro il 2030 il tasso globale di miglioramento dell’efficienza energetica

7.a  Accrescere entro il 2030 la cooperazione internazionale per facilitare l’accesso alla ricerca e alle tecnologie legate all’energia pulita – comprese le risorse rinnovabili, l’efficienza energetica e le tecnologie di combustibili fossili più avanzate e pulite – e promuovere gli investimenti nelle infrastrutture energetiche e nelle tecnologie dell’energia pulita

7.b  Implementare entro il 2030 le infrastrutture e migliorare le tecnologie per fornire servizi energetici moderni e sostenibili, specialmente nei paesi meno sviluppati, nei piccoli stati insulari e negli stati in via di sviluppo senza sbocco sul mare, conformemente ai loro rispettivi programmi di sostegno

Simone Giusti

Allievo di Domenico De Robertis, è docente e consulente di politiche dell’istruzione, della formazione e dell’orientamento. Ha iniziato a occuparsi di insegnamento nel doposcuola del quartiere “Le vele” di Lecce nel 1995. Cofondatore della rivista «Per leggere», dal 2010 è presidente dell’associazione L’Altra Città di Grosseto. Tra le sue pubblicazioni più recenti: “Cambio verso” (Effequ, 2016), “Didattica della letteratura 2.0” (Carocci, 2015), “Per una didattica della letteratura” (Pensa, 2014), “Vado a vivere in campagna” (Effequ, 2013), “Leggenda e altri discorsi” (Mobydick, 2012), “Insegnare con la letteratura” (Zanichelli, 2011).Per Loescher condirige (insieme a Natascia Tonelli) la collana scientifica QdR / Didattica e letteratura. Ha curato il Quaderno della Ricerca #5, “Imparare dalla lettura”, ha pubblicato “Tradurre le opere, leggere le traduzioni” (QdR #8) e, insieme a Francesca Latini, il QdR #6 “Per leggere i classici del Novecento”, “La scuola è politica”, Effequ, Firenze 2019. Su Twitter è @sigiusti. http://www.simonegiusti.eu/

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