Un poeta che non è mai esistito, una tesi di laurea, archivi, testimonianze e documenti: il romanzo di Maurizio Cavina interroga il rapporto fra finzione, memoria e storia.
Due investigatori molto diversi, uniti dalla capacità di comprendere le persone prima ancora di risolvere i delitti. Mauro Reali legge gli ultimi romanzi di Petros Markaris e Guillaume Musso.