Un poeta che non è mai esistito, una tesi di laurea, archivi, testimonianze e documenti: il romanzo di Maurizio Cavina interroga il rapporto fra finzione, memoria e storia.
“Lo sbilico” di Alcide Pierantozzi rilegge la lezione di Gadda per raccontare la malattia psichica come esperienza del corpo, della lingua e della scrittura.