
Il recupero e il restauro del negativo originale sono stati curati dalla società Brook Productions, creata da Peter Brook con il figlio Simon, che dal 2011 si occupa di dare nuova vita e conservare i grandi classici della storia del cinema. La versione 8K ad altissima definizione è stata realizzata dall’azienda TransPerfect Media France e consente di apprezzare il lungometraggio in tutto il suo magnifico splendore visivo. Grazie a questo prezioso lavoro, sarà finalmente possibile rivedere uno tra più celebri cult-movie della storia del cinema, ispirato a una delle opere letterarie più antiche al mondo.
L’essenza del Mahābhārata
L’omonimo poema epico-religioso indiano è un racconto di ampio respiro, vera e propria summa della cultura induista, che attinge ad antiche fonti storiche e mitologiche per raccontare una monumentale epopea. Le origini del poema vengono fatte risalire al IV secolo a.C., ma solo dopo molto tempo le storie de Il Mahābhārata sono passate dalla tradizione orale a una versione scritta in sanscrito.
Affascinato dalla grandiosa complessità dell’opera, Peter Brook aveva realizzato con la collaborazione dello sceneggiatore Jean-Claude Carrière un adattamento teatrale di nove ore, andato in scena per la prima volta nel 1985. Dopo alcuni anni di rappresentazioni nei più importanti teatri del mondo, Peter Brook decise di portare sullo schermo questo capolavoro della letteratura, riducendone la durata a circa tre ore.
Una visione teatrale e cinematografica senza tempo
A distanza di 36 anni dalla prima proiezione, il film torna sul grande schermo conservando intatta la sua potenza visiva e l’affabulante forza narrativa. L’opera trascende i tradizionali confini linguistici e artistici del cinema classico, per propone una messa in scena che fonde arti visive, teatro, cultura, storia, miti e leggende.
Il Mahābhārata si svolge nell’antica India e racconta lo scontro tra due fazioni della famiglia reale, in lotta per affermare la propria supremazia sul Paese. Le vicende di questa complessa saga familiare, si intrecciano in una fitta trama di conflitti, invidie, ambizioni personali e tradimenti. La storia fornisce il pretesto per trasformare il racconto in una profonda riflessione esistenziale e filosofica, che va ben oltre le vicende contingenti. Il poema esplora i territori dell’animo umano, il conflitto eterno tra il bene e il male, il tema della giustizia, del destino e i grandi misteri della religione e della morte.
Una visione teatrale e cinematografica senza tempo
La genesi teatrale dell’opera si rispecchia nella rappresentazione cinematografica. L’impianto scenico privilegia gli spazi interni, le scenografie simboliche, la centralità della figura dell’attore, la forza espressiva ed evocativa del corpo e della parola. Lontano dalla spettacolarizzazione superficiale del cinema contemporaneo, il film punta sul coinvolgimento emotivo, sensoriale e intellettuale dello spettatore, che viene immerso in un racconto ricco di suggestioni culturali, filosofiche, etiche e religiose. Il piano narrativo si dilata, l’azione rarefatta smarrisce la sua centralità scenica, lasciando spazio a un saggio sulle conseguenze dell’avido desiderio di potere e del valore fatuo della vittoria, che non ripaga mai il dramma della distruzione e il dolore per le perdite umane di una guerra.
L’importanza del Mahābhārata oggi
Il film non teme la complessità e l’ambiguità della realtà e dell’animo umano, anzi le abbraccia mettendo in scena una fitta rete di relazioni, collegamenti e suggestioni ricche di pathos. Il Mahābhārata rappresenta un affascinante affresco in cui si possono ritrovare in nuce i temi di molte opere successive del teatro e della letteratura, che hanno ripreso e sviluppato vicende e personaggi di questa straordinaria epopea epica.
La riproposizione al cinema de Il Mahābhārata è un’occasione da non perdere per le e i più giovani, che potranno scoprire un capolavoro assoluto, e per chi ama il cinema di vecchia data, che avranno l’opportunità di rivedere sul grande schermo un’opera indimenticabile.
Il Mahābhārata
Un film di Peter Brook
Con: Bruce Myers, Andrzej Seweryn, Robert Langdon Lloyd, Sotigui Kouyaté, Ryszard Cieslak, Corinne Jaber, Georges Corraface, Yoshi Oida, Mallika Sarabhai, Miriam Goldschmidt, Hélène Patarot, Tuncel Kurtiz, Vittorio Mezzogiorno, Erika Alexander, Jeffery Kissoon, Mamadou Dioume, Urs Bihler
Produzione: 1989, Francia/UK/USA
Durata: 173 minuti