Superare un'idea di Medio Evo stereotipata, grazie a Dante e alla Commedia, in cui l'antichità classica è onnipresente e interpretata in modo originale.
Dante, più della maggior parte degli scrittori del suo tempo, precedenti, e posteriori, si è messo in scena e ha posto la sua vita al centro delle sue opere.
Il nostro debito verso Dante è grande: nella sua opera creativa e fortemente anticipatrice tratta temi universali e crea una lingua potente, fatta per raggiungere le generazioni future.
Attraverso una protagonista sui generis, capace di fare sempre la scelta sbagliata, Giulia Caminito dà voce a inquietudini sociali e generazionali, lasciandoci liberi di prendere le distanze.
Dall’incontro tra una classe di apprendisti traduttori e traduttrici marocchini e il traduttore Daniele Petruccioli è nato un dialogo sul lavoro editoriale, sulla deontologia professionale e sull’intercultura.
Due fiabe italiane dall'intreccio simile presentano diversità significative, con ricadute stilistiche e estetiche dovute all’appartenenza ad ambienti sociali lontani.