Inauguriamo oggi una rubrica, curata da Sonia Bacchi, dedicata a esperienze di scuola “senza voto” in diversi ordini e gradi, per ragionare e trovare insieme strumenti e strategie.
Perché è un problema, e non da oggi, che riguarda tra le altre cose il reclutamento del corpo docente, la programmazione didattica e un grosso privilegio.
Perché retorica del merito favorisce la frammentazione sociale e incarna un modello ritratto come naturale e intoccabile, anche a fronte del malessere che produce.
Lœscher editore e La ricerca invitano studenti e docenti a scrivere insieme l’agenda del prossimo anno scolastico, dedicata alla Costituzione italiana.