Dietro le quinte di una mostra

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Luoghi di immagini e parole” è una mostra che non è solo una mostra, ma un interessante progetto didattico guidato da una curatrice professionista, che ha permesso a un gruppo di studenti del liceo Banfi di Vimercate di progettare e allestire, in collaborazione con il museo locale, una mostra sul libro d’artista. La pandemia ha dilatato i tempi, ha costretto a incontri a distanza e a continui adattamenti del progetto iniziale, ma non ha smorzato l’entusiasmo degli studenti e la mostra ha ora finalmente aperto presso il MUST- Museo del territorio di Vimercate.

Trasformare gli studenti in protagonisti del mondo dell’arte è stata la finalità primaria del progetto. Una ventina di ragazze e ragazzi del liceo classico e scientifico, sotto la guida dei loro insegnanti (Antonella Cattaneo, Elena Tornaghi, Isabella Bettinelli, Davide Nicolussi), hanno lavorato a stretto contatto con la curatrice Simona Bartolena, con le figure professionali attive nel museo e con esperti di comunicazione. Grazie a una serie di incontri con la curatrice hanno compreso la complessità e la varietà delle attività di curatela e hanno potuto conoscere il particolarissimo mondo del libro d’artista.

La curatela

La visita all’Archivio del libro d’artista di Milano degli artisti e collezionisti Fernanda Fedi e Gino Gini, uno spazio preziosissimo che conserva migliaia di opere, ha permesso ai ragazzi di conoscere alcune ricerche poetiche e artistiche contemporanee, di approfondire e definire i contenuti della mostra. Per meglio comprendere e delimitare il fenomeno del libro d’artista gli studenti hanno anche intervistato alcuni protagonisti dell’arte contemporanea come Emilio Isgrò, Gino Gini, Fernanda Fedi e Chiò, editori come Alberto Casiraghi (fondatore della casa editrice Pulcinoelefante) e Roberto Dossi (dei Quaderni di Orfeo).

Da queste attività di approfondimento sono stati elaborati sia i pannelli esplicativi sulle varie tipologie di libri d’artista presenti in mostra, sia il video ricavato dal montaggio di frammenti delle video-interviste.

L’allestimento

Inoltre, l’artista e grafico Armando Fettolini ha seguito un gruppo di studenti nella progettazione dell’immagine coordinata della mostra, partendo dalla creazione di un logo grafico, per poi procedere con la composizione della locandina, dei manifesti, degli inviti, dei pannelli, delle didascalie, degli striscioni etc. Il lavoro dei ragazzi si è concentrato anche sulle tecniche di scrittura di un comunicato stampa efficace, oltre che su tutti i mezzi oggi disponibili per la comunicazione dell’evento al pubblico (post e brevi video promozionali). Nessun aspetto è stato trascurato e gli studenti membri dell’”ufficio di segreteria” si sono occupati anche delle formalità burocratiche, compilando le lettere di prestito delle opere complete dei valori assicurativi.

Oltre a ciò, durante l’allestimento delle varie sale gli studenti hanno collaborato alla collocazione delle opere nelle teche, studiando l’illuminazione e la disposizione delle didascalie con grande cura per il più piccolo dettaglio, oltre che le recenti norme di sicurezza determinate dalla pandemia.

Il progetto ha permesso di proiettare gli studenti al di fuori dei confini scolastici, in un mondo, quello museale, con cui la scuola è in genere in contatto nel ruolo di fruitore passivo. Agire in una situazione autentica è stata un’esperienza estremamente motivante che ha permesso agli studenti di conoscere la complessità della realtà museale e, nello stesso tempo, di comprendere meglio se stessi, in termini di interessi e propensioni individuali, e, quindi, di meglio mettere a fuoco le proprie future scelte universitarie in perfetta corrispondenza con le finalità dei progetti ASL/PCTO


L’allestimento

Luoghi di immagini e parole

In mostra opere di:

Denise Aubertin, Kenjiro Azuma, Mirella Bentivoglio, Raffaele Bonuomo, Claudia Canavesi, Vito Capone, Luciano Caruso, Gianluigi Castelli, Andrea Cesari, Chiò, Nando Crippa, Roberto Dossi, Jean Dubuffet, Vittorio Fava, Fernanda Fedi, Gino Gini, Elisabetta Gut, Emilio Isgrò, MAC (Movimento Arte Concreta), Stelio Maria Martini, Mavilla (Marco Marchiani), Annalisa Mitrano, Martino Oberto, Luca Patella e Rosa Foschi, Lucia Pescador, Lamberto Pignotti, Mauro Staccioli, Simona Uberto, Walter Valentini, Pierantonio Verga, Arturo Vermi, Emilio Villa. Con un omaggio ad Alberto Casiraghi e al suo PulcinoElefante.

MUST – Museo del territorio
Villa Sottocasa- Via Vittorio Emanuele II, 53 Vimercate (MB)
Fino al 30 maggio 2021
Per orari e informazioni consultare il sito www.museomust.it

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Elena Tornaghi

Insegnante di liceo e autrice di testi Loescher di educazione visiva e storia dell’arte.

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