Nelle “Metamorfosi”, Ovidio descrive con una consapevolezza analitica degna di un contemporaneo la rinascita transessuale di Ifi, un’adolescente che, per l’intervento della dea Iside invocata dalla madre, perde l’apostrofo.
La guerra in Europa e lo scontro tra Est e Ovest sembrano un capitolo dimenticato della Storia, che ci riporta indietro nel tempo, non di anni, ma di secoli.
Letteratura “femminile” o “delle donne”? Libri che consolidano il famigerato “canone” o antologie che propongono un presunto “controcanone”? Il dibattito è aperto e l'8 marzo è un’occasione per continuare a discuterne.