Le scorie radioattive rimarranno pericolose per i prossimi 10.000 anni. Come spiegarlo ai nostri lontani pronipoti così che non si avvicinino ai depositi? Quali segni usare per comunicare con loro? Non certo quelli linguistici, data la nostra difficoltà a capire le antiche lingue, che non hanno più di 5.000 anni. Il problema, ancora irrisolto, è stato affrontato da un celebre semiotico americano, Thomas Sebeok, con un’idea molto originale.
“Non fidarti di nessuno che abbia superato i trent’anni”, suggeriva uno slogan in voga durante le ribellioni giovanili degli anni Sessanta e Settanta. Il contrasto generazionale consisteva in questi decenni in una rivolta contro gli anziani e i genitori, espressione di un autoritarismo che si voleva allora combattere nella società, nella scuola e nella famiglia.
Il tema del contrasto fra le generazioni è prettamente moderno. Se ne discute da non più di una generazione e da allora ha assunto significati sempre diversi di decennio in decennio. Dalla dimensione culturale delle ribellioni giovanili degli anni Sessanta siamo passati oggi alle più concrete questioni dell’equità economica e sociale.
I giovani, si ripete ossessivamente, “non hanno più un futuro”, ma in realtà chi può averglielo sottratto se non gli adulti, i loro stessi genitori?
Durante la scuola elementare i bambini americani familiarizzano, seppur in maniera informale, con i simboli del Paese: il presidente, il poliziotto, lo zio Sam e la bandiera.
Le biblioteche dei filosofi: un progetto curato dalla Scuola normale superiore di Pisa e dall’Università degli Studi di Cagliari
ISSN 2282-2852
Codice etico
Loescher Editore
Sede operativa: Torino, Via Vittorio Amedeo II, 18
Divisione di Zanichelli editore S.p.A.
Sede legale: Bologna, Via Irnerio 34
Capitale Euro 25.000.000 I.V.
Partita IVA IT03978000374 – Codice Fiscale e n° iscrizione reg.imp.BO 08536570156 – R.E.A. n.329604
Licenza SIAE n. 4872/I/4535