L’ho trovato da Nicoletta, quella di Trame, la grande libraia gentile della strada accanto. Si intitola Il passadondolo (sottotitolo: Dizionario delle parole ritrovate e adottate da…, add editore, 2012) e un titolo così non passa inosservato.
È andata ieri in onda su Rai 3 alle 14 la prima puntata della trasmissione “La lingua batte”, a cura di Cristina Faloci, condotta da Giuseppe Antonelli, linguista italiano di fama.
"Quando diciamo amore non sospettiamo il basilare riferimento all’allattamento che la parola cela nelle sue origini; quando diciamo invidia eludiamo il riferimento all’occhio maligno che il termine possiede nei suoi ancestrali inizi".
Superbo, / Il Verbo / Tratta da burattino / Il soggetto e il suo destino. / Ai miei ordini: / Un! Due! Tre! / Fa, / Subisce / oppure è. (Andrée Chedid, Fêtes et lubies. Petits poèmes pour les sans-âge, Flammarion, 1999)
I nomi epicèni (dal gr. epíkoinon "comune", sottinteso génos "genere"), o promiscui, sono nomi che hanno un’unica forma per il maschile e il femminile, indipendentemente dal sesso dell’essere animato a cui si riferiscono (il pesce, la volpe).
Non si tratta di un lapsus, tantomeno di un refuso. Esattamento (o exattamento) è una parola d’autore, non ancora entrata nei dizionari generali di italiano.