Approccio narrativo e nuove tecnologie: un master presso l'Università di Siena destinato a laureati in materie umanistiche impegnati nel settore educativo.
"La mia fiducia nel futuro della letteratura consiste nel sapere che ci sono cose che solo la letteratura può dare coi suoi mezzi specifici", scrive Italo Calvino. Un incontro a Milano nell'ambito della giornata "Letteratura per la scuola. Competenze per la vita".
Alla scoperta di un autore che «parla di tutto», «di se stesso, della propria vita, di quel che sa, di quel che pensa, di quel che ha fatto e di quel che non ha fatto, perché non ha voluto o perché non è riuscito a fare, e di chi ha conosciuto».
Un libro recente dà un nome e un'individualità al milite ignoto attribuendogli una storia, una evoluzione ideologica, delle esperienze spesso drammatiche.
È possibile, anzi, è necessario esplorare le possibilità di rinnovamento e di riconfigurazione del ruolo del docente di lingua e letteratura italiana e, più in generale, del ruolo stesso della letteratura all'interno dei sistemi educativi.
La parola latenza (dal latino lătēre, stare nascosto, imparentato con il greco lethe, oblivio, e con lontane radici indoeuropee) è presente in tutte le lingue occidentali (è invece specificamente italiana la parola latitanza, dal latino latitare; forse perché siamo un paese di banditi e fuorilegge?).
Come e perché studiare letteratura? Vogliamo provare a dare qualche risposta, attraverso l'ultima nata nella Ricerca: la collana scientifica QdR / Didattica e letteratura